Creare un Multi Filter con gli Audio Effect Rack

Multi Filter - AER Final Result

di: Andrea Marchetti

Spesso durante un live set può risultare abbastanza utile disporre di uno strumento che ci consenta di effettuare un filtraggio del segnale audio in uscita dal sistema, pensiamo al caso in cui durante un DJ-set si voglia effettuare la transizione tra un brano e il successivo rimuovendo ad esempio la parte di cassa e di basso, oppure nel caso opposto gli Hi-Hat e le Hand-Percussion.

Vedremo quindi come realizzare un semplice Multi Filter che racchiuda al suo interno diverse tipologie di filtri da usare durante i nostri live-set, in particolare avremo un filtro passa-basso, un filtro passa-alto e un LFO; per realizzare tutto ciò utilizzeremo tre strumenti Auto-Filter racchiusi all’interno di un Audio Effect Rack.

Per un ripasso sull’utilizzo degli “Audio Effect Rack” vedi la nostra guida dedicata – clicca qui

cominciamo trascinando in una traccia vuota lo strumento “Audio Effect Rack” che troviamo nel menu “Dispositivi di Live” sotto la voce “Audio Effects” e attiviamo la visualizzazione dei potenziometri Macro:

Multi Filter - Audio Effect Rack Empty

Trasciniamo ora i tre Auto-Filter all’interno dell’Audio Effect Rack dove c’è l’etichetta “Trascina qui gli Effetti Audio”; impostiamo il primo e il terzo (quest’ultimo che fungerà da LFO) come come filtri di tipo passa-basso (Low-Pass Filter) e il secondo come passa-alto (High-Pass Filter).

Dopo l’inserimento e l’impostazione come abbiamo appena detto il risultato dovrebbe essere il seguente:

Multi Filter - AER 1step

In tutti e tre gli Auto-Filter portiamo a zero i parametri relativi all’inviluppo del filtro (Attack e Release) e il potenziometro di fase (Phase).

Passiamo ora alla mappatura dei parametri dei tre Auto-Filter sui potenziometri Macro dell’Audio Effect Rack

Cliccando con il mouse sul pulsante Map posto sulla barra del titolo dell’Audio Effect Rack si attiva la funzione mapping dei potenziometri Macro, a questo punto tutti i parametri mappabili diventano di colore verde come vediamo nell’immagine qui sotto:

Multi Filter - AER 2step-mapping

Per mappare un potenziometro Macro è sufficiente cliccare su uno dei parametri colorati in verde, ad esempio nel nostro caso la frequenza di taglio del filtro, e successivamente cliccare sul bottone Map posto sotto al potenziometro Macro al quale si vuole assegnare il controllo di quel parametro. Se la procedura è andata a buon fine si vedrà apparire al posto dell’etichetta Macro 1, Macro 2 ecc… il nome del parametro che si sta controllando.

Ripetiamo la stessa procedura anche con la Resonance mappando secondo il seguente schema logico:

  • Macro 1 – Frequenza di taglio primo filtro (Low Pass)
  • Macro 2 – Risonanza primo filtro (Low Pass)
  • Macro 3 – Frequenza di taglio secondo filtro (Hi Pass)
  • Macro 3 – Risonanza secondo filtro (Hi Pass)

I potenziometri dal 5 all’8 li utilizzeremo per governare l’LFO che vedremo più avanti.

A questo punto abbiamo la seguente situazione:

Multi Filter - AER 3step-LP and HP

(per colorare e rinominare i potenziometri Macro è sufficiente fare click con il tasto destro del mouse e scegliere il colore desiderato e la voce rinomina – N.D.R.) 

In questa situazione però i nostri filtri rimangono sempre attivi anche quando la frequenza di taglio è impostata ad esempio al massimo per il Low-Pass (o al minimo per l’High-Pass), facciamo quindi in modo che lo strumento si spenga al raggiungimento di tale condizione (in poche parole…quando non ci serve, cioè alle rispettive inizio-corsa per il LP e il fine-corse per l’HP):

ritorniamo in Map-Mode dei parametri macro, selezioniamo il bottone che spegne e accende il primo Auto-Filter e clicchiamo il pulsante Map del Macro 1 (quello dove abbiamo impostato la frequenza di taglio del Low-pass, si proprio così,, mappiamo due parametri con lo stesso potenziometro!! 😀 ); facciamo lo stesso con il bottone di accensione del secondo Auto-Filter assegnandolo al Macro 3 (la frequenza di taglio dell’High-Pass).

Dobbiamo ora andare a modificare i valori contenuti nella schermata Mappature Macro relative a questi ultimi parametri, in quanto se lasciati in questo modo il nostro filtro funzionerà a metà (provare per credere 😀 ); impostiamo quindi i parametri come vediamo nella seguente schermata (clicca sull’immagine per ingrandirla):

Multi Filter - AER 4step-parameters

A questo punto i nostri due filtri entreranno in funzione solo quando muoveremo la frequenza di taglio, altrimenti rimarranno in bypass.

Occupiamoci ora dell’LFO

Prendiamo in considerazione il terzo Auto-Filter, prima di affrontarne la mappatura impostiamo il valore di “Tipo di frequenza dell’LFO” su “Sincronizzata con la battuta“, rappresentato dal pulsante con all’interno una nota musicale posizionato a fianco del parametro “Rate”.

Procediamo ora mappando come segue:

  • Macro 5 – Amount terzo Auto Filter + Accensione dispositivo
  • Macro 6 – Rate terzo Auto Filter
  • Macro 7 – Frequenza di taglio terzo Auto Filter
  • Macro 8 – Resonance terzo Auto Filter

Anche qui utilizziamo uno dei parametri assegnati per attivare il dispositivo, in questo caso l’Amount dell’LFO (fare la stessa procedura vista sopra).

Il risultato finale dal punto di vista dei valori delle mappature Macro dovrebbe essere il seguente (clicca per ingrandire):

Multi Filter - AER 5step-complete

Infine un consiglio personale: per non avere brutte sorprese in fase di utilizzo del nostro Multi Filter, è buona regola porre in coda alla catena audio (per intenderci dopo l’LFO) un Limiter, in modo da evitare il superamento dello 0 dB e di conseguenza i fastidiosi clip digitali.

A questo punto impostiamo il default dei valori dei parametri (vedi immagine sotto) e nascondiamo la parte dell’Audio Effect Rack contenente la catena audio spegnendo l’ultimo bottone posto sul bordo sinistro:

Multi Filter - AER Final Result

Possiamo salvare il dispositivo appena creato facendo click con il mouse sul pulsante “Salva” posto in alto a destra dell’Audio Effect Rack.

Ciao da Ableton Universe Blog 😀