Ottimizzare il lavoro in Live con il Freeze: congelare le tracce

Può capitare che, trovandosi a lavorare con un numero considerevole di tracce audio, il processore del nostro pc (magari anche non di ultimo grido 😀 ) si trovi a saturare tutte le sue capacità di calcolo, non riuscendo più ad elaborare correttamente il flusso audio in uscita; in particolare ciò può accadere quando si utilizzano strumenti MIDI interni o esterni (Plug-in) che richiedono un notevole carico di lavoro alla CPU.

Come possiamo quindi continuare il nostro lavoro senza rinunciare al suono di questi plug-in tanto desiderati?

Live ci mette a disposizione una funzione molto utile che ci consente di congelare le tracce, chiamata appunto “Congela tracce”. Questa in pratica renderizza il campione MIDI e il suo strumento associato (sia che quest’ultimo sia un VST o uno strumento interno di Live o di Max), creando la corrispondente traccia audio salvata sull’hard disk del nostro pc.

A questo punto avviando la riproduzione non verrà più eseguita la traccia MIDI e il suo relativo strumento, ma la nuova traccia audio appena creata, alleggerendo quindi il carico di lavoro della CPU per quella traccia in particolare.

Vediamo ora qual’è la procedura da seguire per “congelare” le tracce su Ableton Live (esempio con Live 8.4)

Innanzitutto clicchiamo con il tasto destro del mouse sulla traccia che vogliamo congelare, si presenterà un menu pop-up contenente varie voci come nell’esempio seguente:

Selezioniamo a questo punto la voce “Congela tracce” la quale provvederà ad avviare la procedura di creazione dei file audio su disco (viene creato un file univoco per ogni diversa clip, per tutte le clip identiche verrà creato un singolo file a cui tutte faranno riferimento):

Una volta finito il processo di congelamento della traccia l’interfaccia di Live si presenterà come segue:

Notare le parti evidenziate in rosso, le quali mostrano i cambiamenti visivi applicati dopo la procedura di congelamento, in particolare vediamo che l’etichetta della traccia ha lo sfondo colorato di azzurro (cerchio in alto), il quale sta ad indicare che tale traccia è congelata, non è più consentita l’attivazione del bottone che ci consente di “suonare” lo strumento midi (cerchio in basso), e che la sezione contenente lo strumento midi e gli effetti è colorata di azzurro e non è più possibile modificare i parametri: questo è dovuto appunto al fatto che se noi potessimo alterare tali parametri, la traccia audio associata presente sul disco non corrisponderebbe più alla realtà della traccia midi in questione.

Come è possibile modificare una traccia congelata se volessimo fare degli aggiustamenti ai parametri dello strumento o degli effetti?

E’ possibile “scongelare” una traccia congelata tramite lo stesso menu del tasto destro del mouse dove abbiamo trovato la funzione “Congela tracce”, in una traccia congelata al suo posto troveremo “Scongela tracce”. Una volta effettuati tutti gli aggiustamenti del caso è possibile congelare nuovamente la traccia seguendo le istruzioni descritte in precedenza.

Si possono congelare solo tracce MIDI?

In Live è possibile congelare anche tracce audio, tale operazione però non porta benefici in fase di riproduzione in quanto verrebbe solo creato un nuovo file audio identico alla traccia audio che stiamo già suonando, con in più l’impossibilità di modificare eventuali parametri. Il congelamento di tracce audio è giustificato solo nel momento in cui si applicano degli effetti, interni o VST esterni, particolarmente onerosi in termini di calcolo per la CPU, in questo caso si genererebbe un nuovo file già “effettato” che verrà solo riprodotto da Live.

Live non consente di congelare (per ovvi motivi) la traccia Master e tutte le tracce di ritorno (Return) create, in quanto il contenuto di queste è dipendente da altre tracce.

Sperando che questa breve guida vi sia tornata utile vi salutiamo e…appuntamento alla prossima guida

Ciao da Ableton Universe